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Mammiferi > Misticeti
Balenottera comune
(Balaenoptera physalus)
Ai cetacei di questo gruppo appartengono gli animali più grandi che esistano oggi sul pianeta: dalla balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), che arriva fino a 33 metri, a quella comune (Balaenoptera physalus), presente anche nel Mediterraneo, che non sfigura con i suoi 28 metri.
I Misticeti sono divisi in 3 famiglie: quella delle "balene" (BALAENIDAE), dal corpo tozzo, di cui fanno parte le balene franche (australe e boreale), la balena della Groenlandia e la caperea, quella delle "balenottere" (BALAENOPTERIDAE), dal corpo molto più slanciato, di cui fanno parte tutte le balenottere vere e proprie (minore, azzurra, comune, boreale e di Bryde) e la Megattera; ultima, la famiglia ESCHRICHTIIDAE, rappresentata dalla sola balena grigia. I Misticeti sono caratterizzati dai fanoni, le lamine cornee che utilizzano per "filtrare" l'acqua e raccogliere le prede, costituite da gamberetti (krill) o pesci. Molte specie di Misticeti sono state seriamente danneggiate dalla caccia indiscriminata: la popolazione di balene franche boreali è ridotta a poche centinaia di esemplari, e nonostante la protezione non sembra essere in grado di riprendersi. Lo stesso vale per la balenottera azzurra, mentre fortunatamente le balene grigie e quelle franche australi stanno lentamente crescendo di numero. [Guarda
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Pesci > Pesci ossei
Pesce angelo imperatore
(Pomacanthus imperator)
La categoria è formata da pesci appartenenti alla classe osteiti, sono vertebrati provvisti di mascelle e ossificazione normalmente sviluppata e di regola provvisti di pinne pari. Posseggono una sola fessura branchiale e le stesse branchie sono ricoperte da un opercolo osseo, il corpo può essere o meno coperto da scaglie ossee. Oltre ai Dipnoi i pesci ossei comprendono i Chondrostei e i Teleostei che rappresentano la maggior parte dei pesci ossei viventi. In questi animali il moto avviene sostanzialmente mediante il movimento della pina caudale ma anche con movimento sinuoso del corpo (anguilliformi), facendo ondulare i margini delle pinne o, più raramente, mediante il movimento delle pinne pettorali, comunque in genere le pinne pari hanno funzione stabilizzatrice. Sono per lo più ottimi nuotatori, talvolta velocissimi, nel caso dei pesci pelagici, e talvolta più lenti nel caso di alcune specie bentoniche. I sessi sono per lo più separati e vi può essere o no dimorfismo sessuale, ma ci sono casi di ermafroditismo e di inversione sessuale, tuttavia non si conoscono casi di ermafroditismo sufficiente. La lunghezza del corpo è variabile da alcuni metri di lunghezza e alcuni quintali di peso a (solo in poche specie) meno di 5 cm. Presentano svariate colorazioni, le specie litorali sono più variamente colorate, presentano colorazioni mimetiche e in alcuni casi assumono livree nuziali, mentre le specie pelagiche hanno colori più omogenei che vanno dal grigio-blu o blu argenteo. [Guarda
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