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Biodiving: photosub, marine biology, diving school

Ultimo Inserimento:
lunedì 29 gennaio 2018
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Nome Comune  es. Polpo
Genere  es. Octopus
Specie  es. vulgaris

  Descrizioni Categorie

Mammiferi > Misticeti
Balenottera comune
(Balaenoptera physalus)
Ai cetacei di questo gruppo appartengono gli animali più grandi che esistano oggi sul pianeta: dalla balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), che arriva fino a 33 metri, a quella comune (Balaenoptera physalus), presente anche nel Mediterraneo, che non sfigura con i suoi 28 metri. I Misticeti sono divisi in 3 famiglie: quella delle "balene" (BALAENIDAE), dal corpo tozzo, di cui fanno parte le balene franche (australe e boreale), la balena della Groenlandia e la caperea, quella delle "balenottere" (BALAENOPTERIDAE), dal corpo molto più slanciato, di cui fanno parte tutte le balenottere vere e proprie (minore, azzurra, comune, boreale e di Bryde) e la Megattera; ultima, la famiglia ESCHRICHTIIDAE, rappresentata dalla sola balena grigia. I Misticeti sono caratterizzati dai fanoni, le lamine cornee che utilizzano per "filtrare" l'acqua e raccogliere le prede, costituite da gamberetti (krill) o pesci. Molte specie di Misticeti sono state seriamente danneggiate dalla caccia indiscriminata: la popolazione di balene franche boreali è ridotta a poche centinaia di esemplari, e nonostante la protezione non sembra essere in grado di riprendersi. Lo stesso vale per la balenottera azzurra, mentre fortunatamente le balene grigie e quelle franche australi stanno lentamente crescendo di numero. [Guarda le foto]

Celenterati > Meduse
Medusa luminosa
(Pelagia noctiluca)
Le meduse in senso stretto appartengono alla classe degli Scifozoi, Cnidari in cui la fase di polipo è molto ridotta o totalmente assente. Le meduse tipicamente appartenenti al plancton, essendo organismi non dotati di capacità di movimento, che si spostano in balia dei movimenti del mare. Questi particolari animali sono costituiti dal 98% di acqua: per questo, tolti dall'elemento liquido, si afflosciano e perdono ogni forma. Le meduse sono formate da una struttura a coppa rovesciata, detta anche "ombrella", sulla cui superficie inferiore si apre la bocca, che sdi apre all’estremità di una sporgenza detta "manubrio", circondata dai tentacoli. Di solito i lunghi tentacoli trasparenti sono fortemente urticanti, provocando una intensa sensazione di dolore simile ad una bruciatura. Gli effetti tossici delle meduse sono provocati da cellule urticanti (cnidoblasti). Le cellule urticanti sono presenti sulla superficie inferiore del corpo della medusa ed in particolare sui tentacoli. Per questo toccandole sull'ombrella, alcune meduse, non sono urticanti. Ovviamente non si tratta di un attacco rivolto all’uomo, ma di un adattamento messo in atto per catturare le prede, a cui si può facilmente rimediare lavando la parte ferita con acqua dolce o ammoniaca diluita. [Guarda le foto]


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