|
Celenterati
Madrepora arancione
(Astroides calycularis)
Il phylum dei Celenterati, o Cnidaria, è costituito da animali che si presentano sotto due forme: il polipo, che vive fisso al substrato, e la medusa, che conduce vita libera. I Celenterati, nella forma di polipo, possono vivere isolati oppure riuniti in colonie formate da numerosissimi elementi, conducendo una vita praticamente sedentaria o con limitati spostamenti; nella forma di medusa invece vagano liberi per le distese oceaniche.
I Celenterati vengono anche detti "Cnidari" per la presenza di caratteristiche cellule urticanti, gli cnidociti. Le cnidociti sono cellule all’interno delle quali si trovano dei piccoli organuli sferici, detti cnidocisti o nematocisti, all’interno dei quali è contenuto un sottile filamento attorcigliato su stesso e cavo, che è in diretto contatto con del liquido urticante. Sulla superficie dei cnidociti è presente una sorta di ciglio (cnidociglio): quando sfiorato da un animale, il ciglio induce un aumento di pressione all’interno della capsula la quale quindi “spara” il filamento all’esterno, che viene estroflesso come il dito di un guanto, conficcandosi nei tessuti dell’organismo estraneo.
Le cellule urticanti rappresentano strutture offensive e difensive: infatti con il liquido iniettato attraverso il filamento cavo del cnidocisti è tossico, potendo provocare la morte animali di piccole dimensioni (che poi sono loro fonte di nutrimento); inoltre il liquido è in grado di arrecare fastidi anche all’uomo. [Guarda
le foto]
Crostacei > Granchi
Granchio
(Homola barbata)
Appartengono all’ordine decapodi, sottordine brachiuri. Il loro corpo è formato da una grande “testa” (più propriamente cefalotorace), e da un addome ripiegato sotto al corpo. Il primo paio di zampe (5 paia in tutto) forma due chele, a volte molto grandi.
La forma dell’addome permette di riconoscere il maschio dalla femmina: nel maschio l’addome e’ sottile e a punta, nella femmina è arrotondato, più largo: serve per proteggere le uova.
La fecondazione è interna, e l’accoppiamento per certe specie è molto complesso: può avere luogo solo durante la muta della femmina. Per questo motivo alcuni granchi, quando incontrano una femmina prossima alla muta (riconoscibile dall’odore), la abbracciano anche per giorni in attesa del momento favorevole.
Nonostante la protezione della cuticola, i granchi hanno potentissimi nemici naturali nei pesci e nei cefalopodi. Molte specie ricorrono al mimetismo per evitare di essere mangiati, decorando la propria cuticola con alghe, spugne, e altro materiale.
Esistono circa 4000 specie di granchi (il gruppo più numeroso tra i crostacei).
[Guarda
le foto]
|