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Molluschi > Seppie
Seppia dei crinoidi
(Sepia sp.)
La conchiglia in questo gruppo è ridotta o assente; l'osso di seppia ne è un tipico esempio. Si riconoscono dagli altri cefalopodi per avere il corpo più o meno ovale ed appiattito. Le braccia sono dieci, di cui due più lunghe. Lungo il corpo possono essere presente due pinne laterali più o meno estese. Nei mari italiani sono presenti quasi venti specie di seppie, suddivise in due famiglie: Sepiidae, le seppie propriamente dette, grandi anche qualche decina di cm, e Sepiolidae (più piccole). [Guarda
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Mammiferi > Misticeti
Megattera
(Megaptera novaeangliae)
Ai cetacei di questo gruppo appartengono gli animali più grandi che esistano oggi sul pianeta: dalla balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), che arriva fino a 33 metri, a quella comune (Balaenoptera physalus), presente anche nel Mediterraneo, che non sfigura con i suoi 28 metri.
I Misticeti sono divisi in 3 famiglie: quella delle "balene" (BALAENIDAE), dal corpo tozzo, di cui fanno parte le balene franche (australe e boreale), la balena della Groenlandia e la caperea, quella delle "balenottere" (BALAENOPTERIDAE), dal corpo molto più slanciato, di cui fanno parte tutte le balenottere vere e proprie (minore, azzurra, comune, boreale e di Bryde) e la Megattera; ultima, la famiglia ESCHRICHTIIDAE, rappresentata dalla sola balena grigia. I Misticeti sono caratterizzati dai fanoni, le lamine cornee che utilizzano per "filtrare" l'acqua e raccogliere le prede, costituite da gamberetti (krill) o pesci. Molte specie di Misticeti sono state seriamente danneggiate dalla caccia indiscriminata: la popolazione di balene franche boreali è ridotta a poche centinaia di esemplari, e nonostante la protezione non sembra essere in grado di riprendersi. Lo stesso vale per la balenottera azzurra, mentre fortunatamente le balene grigie e quelle franche australi stanno lentamente crescendo di numero. [Guarda
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