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Molluschi > Calamari
Calamaro di reef
(Sepioteuthis lessoniana)
Come i totani, la conchiglia è una sottile lamina e la forma del loro corpo è spesso tubolare; se ne differenziano per diversi caratteri, fra i quali la presenza di un rivestimento corneale nell’occhio. La famiglia dei totani (Loliginidae) annovera 7 generi e circa 45 specie, tutte pelagiche e di grande importanza commerciale; in Italia ne sono presenti quattro, fra i quali Loligo vulgaris, il totano comune. Questo gruppo di cefalopodi è diffuso in tutti i mari caldi e temperati del mondo. Non è raro rinvenirli in branco in pieno oceano. È possibile rinvenire solo poche specie in corrispondenza di acque a bassa salinità, come estuari o lagune. Le pinne natatorie hanno origine nella parte posteriore del corpo e si estendono in maniera variabile per tutta la lunghezza del corpo. I tentacoli hanno generalmente due o quattro file di ventose. Numerose specie abissali possiedono organi luminosi utilizzati per il riconoscimento fra esemplari della stessa specie, soprattutto ai fini dell’accoppiamento. [Guarda
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Crostacei > Isopodi
Argulus
(Argulus sp.)
Gli isopodi costituiscono uno degli ordini dei Crostacei con il più elevato numero di specie; esse ammnotano, infatti, a circa 4000. In genere il corpo si presenta appiattito in senso dorso-ventrale, ma la morfologia varia a seconda dell'ambiente in cui vivono e a seconda delle abitudini alimentari.
Gli ambienti occupati dagli isopodi variano da quello marino a quello d'acqua dolce, perfino l'ambiente terrestre. Esistono, infatti, alcune specie che sono riuscite a conquistare la terra ferma, pur presentando le branchie e non le trachee come i loro "cugini" insetti. Queste sono comunemente conosciute come "porcellini di terra" ovvero "insetti pallottola" perchè hanno la caratteristica di appallottolarsi, assicurandosi così la protezione del corpo e, contemporaneamente, la riduzione della perdita d'acqua.
Per quanto riguarda le specie marine presentano un'ampia distribuzione: si possono trovare, infatti, dal sopralitorale (zona interessata dagli spruzzi, al di sopra, quindi, del livello di marea) fino al piano abissale. Esistono sia specie parassite dei pesci, come Anilocra laticaudata che specie libere, come Ligia italica che riesce a vivere anche al di sopra del livello del mare e, quindi, a contatto con il mezzo aereo. Questa specie, come tutti i crostacei, presenta le branchie, ma alcune appendici del corpo si sono trasformate in camere ad elevato tasso di umidità, nelle cui pareti sono presenti delle microgocce, indispensabili per effettuare lo scambio gassoso. Questa caratteristica permette a questo isopode di vivere sugli scogli emersi e di effettuare delle migrazioni verticali in conseguenza delle
fluttuazioni della marea.
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