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Tunicati > Ascidie
Botrillo
(Botryllus schlosseri)
Le ascidie hanno forma cilindrica o sferica, e presentano sulla superficie del corpo due aperture: una che continua con il sifone boccale e una che deriva dal sifone atriale, posti in posizione opposta rispetto al punto di attacco al substrato. Attraverso l’apertura “boccale” o “inalante”, l'acqua penetra nel corpo e il nutrimento (costituito essenzialmente da batterioplancton) viene intrappolato da un filtro interno, costituito dal cestello branchiale. Attraverso il “sifone atriale”, o apertura esalante, l’acqua, con i prodotti di rifiuto, viene espulsa dal corpo.
Esistono ascidie solitarie e ascidie coloniali. Nelle ascidie coloniali i componenti della colonia sono immersi in una matrice gelatinosa. Le colonie possono formare una crosta o un ammasso sferico.
Il colore delle ascidie è molto vario: rosso, arancione, giallo, viola e blu. [Guarda
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Molluschi > Calamari
Calamaro
(Loligo vulgaris)
Come i totani, la conchiglia è una sottile lamina e la forma del loro corpo è spesso tubolare; se ne differenziano per diversi caratteri, fra i quali la presenza di un rivestimento corneale nell’occhio. La famiglia dei totani (Loliginidae) annovera 7 generi e circa 45 specie, tutte pelagiche e di grande importanza commerciale; in Italia ne sono presenti quattro, fra i quali Loligo vulgaris, il totano comune. Questo gruppo di cefalopodi è diffuso in tutti i mari caldi e temperati del mondo. Non è raro rinvenirli in branco in pieno oceano. È possibile rinvenire solo poche specie in corrispondenza di acque a bassa salinità, come estuari o lagune. Le pinne natatorie hanno origine nella parte posteriore del corpo e si estendono in maniera variabile per tutta la lunghezza del corpo. I tentacoli hanno generalmente due o quattro file di ventose. Numerose specie abissali possiedono organi luminosi utilizzati per il riconoscimento fra esemplari della stessa specie, soprattutto ai fini dell’accoppiamento. [Guarda
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