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Pesci > Pesci ossei
Ghiozzetto marmorato
(Pomatoschistus marmoratus)
La categoria è formata da pesci appartenenti alla classe osteiti, sono vertebrati provvisti di mascelle e ossificazione normalmente sviluppata e di regola provvisti di pinne pari. Posseggono una sola fessura branchiale e le stesse branchie sono ricoperte da un opercolo osseo, il corpo può essere o meno coperto da scaglie ossee. Oltre ai Dipnoi i pesci ossei comprendono i Chondrostei e i Teleostei che rappresentano la maggior parte dei pesci ossei viventi. In questi animali il moto avviene sostanzialmente mediante il movimento della pina caudale ma anche con movimento sinuoso del corpo (anguilliformi), facendo ondulare i margini delle pinne o, più raramente, mediante il movimento delle pinne pettorali, comunque in genere le pinne pari hanno funzione stabilizzatrice. Sono per lo più ottimi nuotatori, talvolta velocissimi, nel caso dei pesci pelagici, e talvolta più lenti nel caso di alcune specie bentoniche. I sessi sono per lo più separati e vi può essere o no dimorfismo sessuale, ma ci sono casi di ermafroditismo e di inversione sessuale, tuttavia non si conoscono casi di ermafroditismo sufficiente. La lunghezza del corpo è variabile da alcuni metri di lunghezza e alcuni quintali di peso a (solo in poche specie) meno di 5 cm. Presentano svariate colorazioni, le specie litorali sono più variamente colorate, presentano colorazioni mimetiche e in alcuni casi assumono livree nuziali, mentre le specie pelagiche hanno colori più omogenei che vanno dal grigio-blu o blu argenteo. [Guarda
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Rettili > Tartarughe
Tartaruga verde
(Chelonia mydas)
Tra i rettili, le tartarughe marine sono adattati perfettamente alla vita acquatica: come i cetacei, hanno trasformato gli arti in pinne e respirano l'aria atmosferica; depongono migliaia di uova sulla terra ferma, sotto la sabbia in spiagge tranquille. Sono animali a sangue freddo, ovvero adattano la temperatura corporea a quella dell’ambiente esterno.
Nel Mediterraneo sono presenti almeno 3 specie di tartarughe marine: la più comune Caretta caretta, la tartaruga verde (Chelonia mydas) e sporadicamente è possibile incontrare anche la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea). [Guarda
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