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Biodiving: photosub, marine biology, diving school

Ultimo Inserimento:
lunedì 29 gennaio 2018
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Nome Comune  es. Polpo
Genere  es. Octopus
Specie  es. vulgaris

  Descrizioni Categorie

Crostacei > Aragoste e Astici
Aragosta
(Palinurus elephas)
Animali della classe decapodi, appartenenti rispettivamente agli infraordini Palinuri (aragoste) e Astacidei (astici e scampi). Sono crostacei con un addome lungo e muscoloso, a forma di coda, protetto da una cuticola a placche articolate e terminante con una pinna. La coda muscolosa può essere usata per nuotare, all’indietro, quando l’animale vuole fuggire velocemente. L’andatura normale utilizza le 4 paia di zampe ed è in avanti. Aragoste e astici son animali di dimensioni piuttosto grandi (per un crostaceo). I giganti del gruppo sono gli astici americani (Homarus americanus) che raggiungono i 90 cm di lunghezza e 18 Kg di peso. La differenza tra i due gruppi è data dalle chele, cioè il primo paio di zampe con funzione prensile. Le aragoste hanno chele sottili, non molto potenti, mentre gli astici hanno chele di dimensioni e potenza notevoli. [Guarda le foto]

Molluschi > Nudibranchi
Notodoris
(Notodoris serenae)
I nudibranchi sono spesso gli attori principali di molte immersioni, anche a scarsa profondità. Nei mari italiani si conoscono fino a questo momento circa 180 specie, ma molte altre sono sicuramente da descrivere. In questo un grande aiuto alla scienza proviene dalla fotografia subacquea, la quale permette di immortalare il ritrovamento di specie molto rare o mai descritte. Considerando inoltre che gli attuali metodi di conservazione non permettono di mantenere le caratteristiche ed appariscenti colorazioni dei nudibranchi, allora si può valutare il grande ruolo della fotografia subacquea. Sono molluschi con conchiglia presente solo allo stato larvale. Si nutrono per lo più di invertebrati coloniali, come spugne o celenterati. In quest’ultimo caso, le cnidocisti (le cellule urticanti dei celenterati) non sono digerite, ma conservate nei cerati (appendici dorsali visibili in molte specie) o nell'epidermide. Spesso conservano anche le spicole delle spugne di cui si cibano. Sono tutti ermafroditi ed elaborano nidamenti dalla struttura complessa e molto colorata. [Guarda le foto]


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Ambienti, Relitti ed in molte altre categorie che attiveremo presto, puoi trovare immagini che, pur non trattando di biologia marina, appartengono al Mondo Marino.

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