SommarioRicerca
PoesieE-Card, Articoli, ScreenSaver, ecc...
Utenti RegistratiArea E-mail

Biodiving: photosub, marine biology, diving school

 « 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | » Torna all'elenco 

  Se@News

venerdì 10 agosto 2018

Morire soffocando con la pesca a strascico


Presi con le reti a strascico. E poi issati a bordo dell'imbarcazione per boccheggiare e morire.
Sofferenza e soffocamento senza senso: spesso i pesci vengono rigettati in mare perché non "vendibili". Le immagini sono state realizzate da un "infiltrato" su un peschereccio sardo in azione al largo delle coste dell'isola. E sono diventate un video, "Soffocare, quello che non ti dicono sulla pesca in Italia", che sembra un horror. Riprese e regia sono di Animal Equality, organizzazione internazionale per la protezione animale: filmati che mostrano le condizioni dei pesci durante la raccolta intensiva a strascico, in particolare al largo della Sardegna.
Immagini molto crude. Reti che catturano centinaia di migliaia di esemplari, pesci con gli organi interni che fuoriescono dalla bocca a causa dello sbalzo di pressione, specie considerate invendibili che vengono tuttavia ammassate prima di essere rigettate in mare. "È difficile empatizzare con questi animali - spiega l'organizzazione - che appartengono a una dimensione così distante da quella terrestre. Ma come ammiriamo la loro bellezza e sinuosità nei documentari o quando li osserviamo durante le nuotate estive, così ci dimentichiamo che cosa vuol dire per loro venire strappati al loro ambiente, trascinati ammassati nelle reti a strascico e poi lasciati agonizzare per minuti e ore sul ponte delle navi, prima di venire uccisi e congelati.
Ed è allarme. Secondo gli ultimi report della Fao e di Oceana, nel 2048 rischiamo che i nostri mari rimangano completamente privi di pesci. In particolare, il Mediterraneo è in serio pericolo. "Tutte queste pratiche mettono in luce due elementi su cui dovremmo focalizzarci in futuro: la sostenibilità ambientale e la sofferenza degli animali - dice Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia - Non possiamo più sfuggire a tutto questo, senza contare che la letteratura scientifica ormai ha dimostrato che anche per i pesci valgono quelle caratteristiche che normalmente attribuiamo agli animali, ovvero la sensibilità al dolore e agli stimoli negativi e la sofferenza sotto stress". Visualizza la video sul sito Ansa.it.

Fonte: Ansa.it

News controllata da: Ernesta LA FACE


  Altre Se@News

vai all'Archivio

 « 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | » Torna all'elenco 

Hosted by AstraNet Invia tutti gli SMS che vuoi!

Copyright © 1999 - 2017. Tutti i diritti riservati.
E' vietata la riproduzione in qualsiasi formato, e su qualsiasi supporto, di ogni parte di questo sito senza l'autorizzazione scritta dell'autore.
Sito realizzato da Mauro ROMANO, fotografie dei rispettivi fotografi.
Service Provider AstraNet