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  Gli Articoli di MondoMarino.net
Professione: Martello
di Antonella PRETI

(Ringrazio, per il prezioso contributo, Roberto SOZZANI.)

I pesci martello sono creature molto affascinanti, caratterizzati dall'inconfondibile forma della testa. Quando nuotano in gruppo, con movimenti potenti e aggraziati, ricordano una spedizione di alieni curiosi calati da una astronave, uscita da un libro di fantascienza.

Questi squali appartengono alla famiglia Sphyrnidae e si suddividono in diverse specie; verranno trattate le quattro specie più popolari.


  
Illustrazione di Roberto SOZZANI

@ Il Pesce Stampella

Genere: Sphyrna
Specie: lewini
Altri Nomi: Squalo martello smerlato, Squalo martello festonato.
Inglese: Scalloped hammerhead;
Francese: Requin-marteau halicorne;
Spagnolo: Cornuda comun, Cachona;
Portoghese: Tiburão-martelo-recortado;
Giapponese: Aka-Shumokuzame;
Arabo: Jarjur;
Australiano: Kidney-Headed Shark.

@ Scheda

Distribuzione:

  • Atlantico occidentale: dal New Jersey al Brasile, incluso il Golfo del Messico ed i Caraibi.
  • Atlantico orientale: dal Marocco alla Namibia.
  • Mediterraneo.
  • Tutto l'Oceano Indiano, incluso il Mar Rosso, il Golfo Arabico e le coste dell'Est Africa.
  • Oceano Pacifico: dal Giappone alla Nuova Caledonia, Polinesia Francese ed Hawaii.
  • Pacifico orientale: dal sud della California all'Equador e forse Perù.
  • Circumtropicale, è molto diffuso anche in acque subtropicali e temperate: da 46° Nord a 36° sud.

Dimensioni: 3-4 m (10-13 piedi). Massima età registrata: 35 anni.

Non aggressivo, ma può essere pericoloso.
Si trova di giorno e di notte, annualmente e stagionalmente, a seconda delle regioni.
E' il più abbondante e ampiamente distribuito.


  
Foto di Laura BRUNELLI
Il pesce stampella, conosciuto anche come «squalo dalla testa a forma di rene», appartiene a una famiglia di otto squali con una simile caratteristica: la parte superiore del cranio si espande lateralmente, formando una struttura che ricorda la forma di un martello. Questa struttura ha diverse funzioni biologiche: la forma allargata e appiattita consente una maggiore spinta di galleggiamento ed efficienza idrodinamica; l'area così allargata consente, inoltre, l'espansione di sistemi sensoriali importanti per l'alimentazione. Gli occhi e le narici sono ai lati della testa; gli elettrorecettori e la linea laterale si estendono in un'area più vasta. Grazie a questi organi, questi squali possono catturare prede di grandi dimensioni. Il carattere distintivo per eccellenza è il margine della testa: è arcuato all'indietro, con un'indentatura prominente nel centro e due lobi ai lati. Le pinne pettorali sono di dimensioni ridotte, con l'estremità inferiore scura. La pinna dorsale è alta e diritta, senza incurvature. Le pinne ventrali hanno il lato posteriore diritto. La colorazione varia dal grigio chiaro al bruno, con il ventre chiaro.


  
Foto di Laura BRUNELLI
Il pesce stampella si trova in acque temperate calde e tropicali, nelle aree costiere della piattaforma continentale e nelle acque adiacenti, fino ad una profondità di 300 metri. Nel Mediterraneo è piuttosto raro o occasionale. E' stato riportato al confine con l'Atlantico e Sud della Spagna, nel mare d'Alboran e Algeria. Sporadico verso il Canale di Sicilia, mai segnalato a Malta. Si può trovare nelle baie e presso gli estuari, o in branchi vicino alle pareti marine. Proprio vicino a questi muraglioni sottomarini, molti subacquei riportano di averli osservati mentre interagiscono, si danno la caccia, agitano le teste e si mordicchiano, a volte anche violentemente. Questo comportamento necessita ulteriori studi, ma può essere legato a motivi di socialità, migrazioni verso aree di alimentazione o riproduzione. Sono molto sensibili ai rumori e spesso sono infastiditi dalla presenza dei subacquei e dalle bolle prodotte dai respiratori ARA, anche se occasionalmente possono effettuare «passaggi» ravvicinati, spinti dalla curiosità. Una loro indifferenza alla presenza dei subacquei è riscontrabile solo in località molto frequentate da quest'ultimi.
Si nutrono di pesci teleostei, tra cui sardine, sgombri, gronghi, barracuda, ghiozzi e sogliole ma anche di cefalopodi, crostacei e gasteropodi. Si cibano anche di squali più piccoli e razze. Sono vivipari; le femmine, dopo una gestazione di 9 o 10 mesi, si dirigono verso basse acque costiere e danno alla luce dai 15 ai 30 piccoli, lunghi alla nascita dai 40 ai 55 cm.

Questa specie è da considerarsi in pericolo a causa dell'intensa ed indiscriminata pesca effettuata in tutto il mondo.


  
Illustrazione di Roberto SOZZANI
@ Squalo Martello Maggiore

Genere: Sphyrna
Specie: mokarran
Altri nomi: Grande squalo martello.
Inglese: Great Hammerhead;
Francese: Grand requin-marteau;
Spagnolo: Cornuda gigante, Cachona grande;
Portoghese: Tiburão-martelo-grande;
Giapponese: Hira-Shumokuzame;
Arabo: Jarjur al graram.

@ Scheda

Distribuzione:

  • Atlantico occidentale: dal North Carolina all'Uruguay, incluso il Golfo del Messico ed i Caraibi.
  • Atlantico orientale: dal Marocco al Senegal.
  • Mediterraneo.
  • Tutto l'Oceano Indiano, incluso Mar Rosso e Golfo Arabico.
  • Oceano Pacifico: dalle isole Ryukyu alla Nuova Caledonia e Polinesia Francese.
  • Pacifico orientale: Baja California, Messico e Perù.
  • Presente in acque circumtropicali e subtropicali: da 40° nord a 37° sud.

Dimensioni: fino a 6 metri.

Pochi attacchi riportati, ma considerato pericoloso.
Presente sia di giorno che di notte, tutto l'anno.
Considerato comune.


  
Sphyrna mokarran - Illustrazione di Alessandro DE MADDALENA
Il pesce martello maggiore si identifica facilmente dalla testa spessa e ampia, con un bordo quasi piatto, ad eccezione dell'indentatura nel centro.
E' uno squalo di dimensioni notevoli; ha una colorazione grigio-marrone sul dorso che degrada in sfumature più chiare sul ventre. La prima pinna dorsale è alta e appuntita con il margine posteriore incurvato, o lunato. La base della pinna anale è molto più lunga di quella della seconda pinna dorsale.
Questa specie è distribuita in quasi tutte le acque temperate calde e tropicali, in aree costiere e al largo fino a 80 metri di profondità. I subacquei riportano di averlo avvistato frequentemente in acque basse vicino ai reef corallini, o su fondali sabbiosi.
Il pesce martello maggiore compie lunghe migrazioni verso acque più fredde durante i mesi estivi. Sono note le migrazioni di alcuni gruppi della Florida e della Cina.


  
Sphyrna mokarran - illustrazione di Alessandro DE MADDALENA
Il senso dell'olfatto è molto sviluppato e rende questo squalo un impressionante predatore. La sua dieta consiste principalmente di pesci teleostei, ma è risaputo che si ciba di altri squali e razze.
Lo squalo martello maggiore ha un comportamento unico nei riguardi delle razze; usa la testa per scaraventare le razze sul fondo con una vera e propria «martellata», poi ruota la testa e divora prima un'ala, poi nuota in circolo e si nutre della preda così mutilata.
Sono vivipari; le femmine raggiungono la maturità sessuale intorno ai 3 metri di lunghezza e danno alla luce, dopo una gestazione di almeno 7 mesi, dai 13 ai 42 piccoli, che sono lunghi dai 50 ai 70 cm.


  
Illustrazione di Roberto SOZZANI
@ Squalo Martello Comune

Genere: Sphyrna
Specie: zigaena
Inglese: Smooth Hammerhead;
Francese: Requin-marteau commun, Cagnole;
Spagnolo: Cornuda cruz, Cornúa, Cornudilla;
Portoghese: Peixe cornudo, Tiburão martelo;
Giapponese: Shiro-Shumokuzame.

@ Scheda

Distribuzione:

  • Atlantico occidentale: dal Canada alle Isole Vergini; dal Brasile all'Argentina.
  • Atlantico orientale: dalle Isole Britanniche alla Costa d'Avorio.
  • Mediterraneo.
  • Oceano Indiano: dal Sud Africa a Sri Lanka.
  • Pacifico occidentale: dalla Siberia meridionale all'Australia, Nuova Zelanda e Hawaii.
  • Pacifico orientale: dal nord della California al Cile.
  • Assente nel Mar Rosso.
  • Presente in acque tropicali, subtropicali e temperate: da 53° nord a 55° sud.

Dimensioni: 2.5-4 metri (8-13 piedi). Massimo registrato: 5 metri per 400 Kg.

Può essere pericoloso.
Presente di giorno e di notte; tutto l'anno in molte zone.
Considerato comune.

Lo squalo martello comune ha la testa lunga e stretta con i margini ad arco senza indentatura al centro. Il corpo è bruno-olivastro sul dorso, più chiaro sul ventre. La prima pinna dorsale è alta con una modesta incurvatura, l'estremità interna delle pinne pettorali è scura.
Si trova principalmente in acque temperate ma anche tropicali. E' lo squalo martello più frequente nel Mediterraneo. Può vivere fino ad una profondità di 200 metri, ma preferisce acque poco profonde e costiere con profondità inferiore ai 20 metri, e i reef rocciosi. Nuota spesso vicino alla superficie, con la pinna dorsale che esce dall'acqua. Si trova anche in oceano aperto ove compie lunghe migrazioni verso latitudini più fredde durante l'estate. I giovani spesso si aggregano in branchi di centinaia di individui. Si nutre di pesci teleostei ma anche di sardine, razze, piccoli squali, crostacei e cefalopodi. E' abile nel predare i pesci dalle lenze di superficie e dalle reti, come è stato notato al largo del canale di Sicilia.
E' viviparo; le femmine raggiungono la maturità sessuale quando raggiungono una lunghezza di circa 2.5 / 3 metri e danno alla luce da 30 a 40 piccoli, lunghi dai 40 ai 55 cm.


  
Illustrazione di Roberto SOZZANI
@ Squalo Martello dal Berretto

Genere: Sphyrna
Specie: tiburo
Altri nomi: Pesce martello
Inglese: Bonnethead, Bonnetnose Shark;
Francese: Requin-marteau tiburo;
Spagnolo: Cabeza de pala, Cornuda tiburo, Cornúa;
Giapponese: Uchiwa-Shumokuzame.

@ Scheda

Distribuzione:

  • Atlantico occidentale: dal Nord Carolina al sud del Brasile, incluse le Bahamas occidentali, Cuba e Golfo del Messico; raro ai Caraibi e alle Bermuda.
  • Pacifico orientale: dal sud della California all'Equador.
  • Presente in acque tropicali e subtropicali, da 41° nord a 34° sud.

Dimensioni: circa 1 metro. Massimo registrato: 1.5 metri.

Innocuo.
Visibile di giorno e di notte, tutto l'anno in molte zone.
Comune.

Lo squalo martello dal «berretto» è un piccolo squalo martello e si distingue per la sua testa liscia, arrotondata a forma di vanga. Nessun altro squalo martello ha una fronte così arrotondata, quasi semicircolare. Il corpo è grigio marrone sopra e più chiaro ventralmente. Le pinne pettorali sono corte e dritte lungo i margini posteriori. Questo squaletto è frequente in differenti habitat temperati, in baie, estuari, sui reef di corallo e rocciosi, e anche su fondali sabbiosi e melmosi.
E' innocuo, timido e difficile da avvicinare.
Ha abitudini migratorie stagionali, verso acque più fresche d'estate e più calde d'inverno.
Si nutre di invertebrati, granchi, gamberetti, molluschi e cefalopodi, ma anche di pesci ossei. I denti anteriori sono aguzzi ed affilati, mentre quelli posteriori sono piatti, adatti a triturare.
Vive in piccoli branchi. Gli individui dimostrano dei comportamenti particolari, spesso si mordicchiano e si colpiscono con la testa per stabilire e mantenere una gerarchia di dominanza.
E' viviparo; le femmine raggiungono la maturità a 75 cm. Danno alla luce da 6 a 9 piccoli della dimensione, alla nascita, di circa 35 cm.


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